Il Bi-Test è lo screening prenatale del primo trimestre: con un semplice prelievo di sangue materno, eseguito tra l'11ª e la 13ª settimana (+6 giorni) di gestazione, si dosano due proteine prodotte dalla placenta.
I valori delle due proteine vengono confrontati con quelli attesi per l'epoca gestazionale e integrati con età materna, peso, fumo ed eventuali gravidanze precedenti per calcolare il rischio individuale che il bambino sia affetto da Trisomia 21 (Sindrome di Down), Trisomia 18 (Sindrome di Edwards) e Trisomia 13 (Sindrome di Patau).
Il Bi-Test è consigliato a tutte le donne in gravidanza, anche giovani: la maggior parte dei bambini con Sindrome di Down nasce infatti da madri sotto i 35 anni, che spesso non eseguono controlli perché si ritengono non a rischio. L'esame non comporta alcun rischio per la gravidanza.

Quando
11ª - 13ª settimana (+6 gg)
Campione
Prelievo di sangue materno
Preparazione
Nessuna, non serve digiuno
Referto
3-5 giorni lavorativi
Free β-hCG
Frazione libera della gonadotropina corionica umana
Ormone prodotto dalla placenta. Nelle gravidanze con Trisomia 21 tende a essere più alto della norma, nelle Trisomie 18 e 13 più basso.
PAPP-A
Proteina plasmatica A associata alla gravidanza
Proteina placentare che aumenta con l'avanzare della gravidanza. Valori bassi nel primo trimestre sono associati a un rischio aumentato di trisomie e di complicanze placentari.
Tecnologia
Metodica Roche: precisione certificata
I dosaggi di free β-hCG e PAPP-A vengono eseguiti nel nostro laboratorio con metodica Roche in elettrochemiluminescenza (ECLIA) su piattaforma cobas®, con reagenti Elecsys® certificati CE-IVD e controlli di qualità quotidiani. La stessa tecnologia utilizzata nei principali centri di riferimento europei garantisce risultati riproducibili e valori di riferimento specifici per epoca gestazionale, indispensabili per un calcolo del rischio affidabile.
- Elettrochemiluminescenza Roche cobas® / Elecsys®
- Reagenti certificati CE-IVD per screening prenatale
- Controlli di qualità interni ed esterni giornalieri
- Referto con valori in MoM e rischio calcolato
Test Combinato
Il Test Combinato integra il Bi-Test con l'ecografia del primo trimestre eseguita dal ginecologo, che misura la translucenza nucale (lo spessore del liquido dietro la nuca del feto) e altri segni ecografici. Unire il dato biochimico a quello ecografico riduce falsi positivi e falsi negativi: la capacità di individuare le trisomie 21, 18 e 13 sale a circa il 90%. Porta con te il referto ecografico con la misura della translucenza nucale e il CRL: il nostro laboratorio integrerà i dati nel calcolo del rischio.
Bi-Test e Test Combinato sono esami di screening, non diagnostici: indicano una probabilità e non una certezza. Un risultato a basso rischio riduce la probabilità a circa 1 su 1000 senza escluderla del tutto; un risultato ad alto rischio indirizza verso il test NIPT o verso esami diagnostici di secondo livello (villocentesi, amniocentesi) da valutare con il ginecologo.
Con lo stesso prelievoAggiungi lo screening della preeclampsia (PlGF, metodica Roche)